Archivio della categoria ‘Iniziative’

Aumento rette scolastiche, Tapiri e attapirati

martedì, dicembre 14th, 2010

E’ rimasto senza padrone il tapiro che lunedì sera, sotto la neve, una rappresentanza di alcune associazioni (Associazione Pro Bimbi, Oasiverde, San Marino dei Valori, Sottomarino) e semplici cittadini avrebbero voluto consegnare a Palazzo Pubblico. Purtroppo nonostante la pacatezza dimostrata e le condizioni avverse, la Guardia di Rocca a presidio dell’ingresso della sede del nostro parlamento, si è rifiutata di chiamare gli interessati ed ha interdetto l’ingresso Continua a leggere la notizia…

Resoconto sulla serata dedicata alla medicina naturale della Pro Bimbi

sabato, dicembre 4th, 2010

Martedì sera, presso la Sala del Castello di Domagnano, si è tenuto un incontro organizzato dall’Associazione Probimbi, sul tema “Medicine alternative: come e quando”. Il relatore, Dott. Davide Angelucci, medico omeopata, ha sottolineato l’importanza di serate informative in cui si spiega cosa si sta facendo per arrivare ad una complementarietà tra medicina tradizionale e medicina naturale.

Quando si lavora con i bambini è indispensabile agire nel modo più naturale possibile, nel rispetto dei loro ritmi e cercando di interpretare al meglio i sintomi, che non vanno eliminati attraverso la somministrazione di farmaci perché si rischierebbe di curare un sintomo per vederne apparire un altro, a livello più profondo e quindi più grave.

Allo stesso modo, non è utile usare un rimedio omeopatico al posto di un farmaco tradizionale senza avere interpretato i segnali che il bambino ci manda; il sintomo è prezioso per capire qual è l’organo sottostante che non “lavora” correttamente e utilizzare un farmaco omeopatico per eliminarlo và comunque contro i principi della medicina naturale, che implica il seguire delle regole naturali e non l’usare farmaci alternativi in quanto lo scopo è trovare una via per la guarigione, causando meno danni possibili.

Il Dott. Angelucci sottolinea l’importanza della prevenzione, basata su un’alimentazione corretta, un ambiente emotivamente sano, un eventuale utilizzo di oligoelementi per rafforzare le difese immunitarie e una attività fisica regolare ma non esclude l’uso di farmaci tradizionali nei casi in cui ci siano patologie che potrebbero comportare una compromissione alla salute del bambino, nell’ottica della complementarietà tra i due tipi di medicina.

A fine serata il nostro Primario di Pediatria Dott. Nicola Romeo è intervenuto chiedendo una collaborazione al Dott. Angelucci, al fine di organizzare una nuova serata nel 2011 in cui poter stabilire un confronto tra i due tipi di medicina col fine di trovare un linguaggio comune.

L’Associazione Probimbi ringrazia sentitamente il Dott. Nicola Romeo per il suo interessamento ai propri incontri in questo progetto che ha come scopo ultimo il benessere del bambino.

L’associazione Pro Bimbi vi aspetta il 24 novembre, per l’ultimo incontro di quest’anno, dal titolo “Come aiutare il bambino ospedalizzato” : relatori della serata saranno la signora Cinzia Cecchetti, caposala dell’UOC di Pediatria, e il dott. Alberto Dionigi, esperto in Psicologia dell’umorismo. Per ulteriori informazioni potete contattare direttamente l’associazione al numero 3338663888 o scrivere ad info@associazioneprobimbi.org .

MEDICINA ALTERNATIVA: COME E QUANDO?

sabato, dicembre 4th, 2010

 

Con il termine medicina naturale si intende l’insieme delle metodiche e pratiche mediche indirizzate a stimolare le energie proprie del corpo e della mente per la prevenzione delle malattie e la ricerca del benessere.

Questa visione olistica è propria della Medicina naturale e in tal senso si differenzia dalla visione analitica e deterministica della Medicina ufficiale dell’ultimo secolo. Negli ultimi anni l’utilizzo della medicina naturale è andato sempre più espandendosi. Anche San Marino non si può considerare immune da questo “fenomeno” che non ci esenta, ma lascia come ultima spiaggia spazio anche agli antibiotici.

La storia della Medicina naturale è legata alle tradizioni popolari di salute e guarigione sviluppatesi empiricamente e consolidate dall’esperienza di generazioni. Tali conoscenze si sono strutturate presso ogni popolo come “medicine tradizionali”. A dimostrazione che le teorie tradizionali hanno comunque una comune origine che ha risentito nel tempo della necessità di adattamento alle realtà cliniche , geografiche e culturali del caso.

Le più note sono:

  • la Medicina tradizionale cinese (MTC)
  • la Medicina indiana (o Ayurvedica)
  • la Medicina tibetana
  • la Medicina tradizionale occidentale, (dall’antico Egitto, poi nelle tradizioni greca e latina, riprese da scuole medievali, e poi rinascimentali, come in Paracelso, e nuovamente sviluppate e studiate nel secolo Ventesimo ad opera in particolare dell’abate Kneipp e di Rudolf Steiner).

Attualmente la Medicina naturale cerca una integrazione maggiore con la Medicina ufficiale. La difficoltà maggiore di questa ricerca è nella differente visione dell’approccio all’Uomo, che per la Medicina naturale dev’essere individuale e olistico, cioè riguardare contemporaneamente corpo e mente, mentre per la Medicina ufficiale è statistico e analitico.

Assieme al dott. Davide Angelucci medico pediatra presso ………… ……………., martedì 28 ottobre cercheremo di capire quando è realmente praticabile utile ed efficace affidarsi anche alla medicina naturale nelle varie situazioni cliniche che aprono uno spiraglio alla diversità tradizionale.

Per qualsiasi informazione potete contattare L’associazione Pro Bimbi al numero 3338663888 oppure mandare una mail a info@associazioneprobimbi.org

L’Ospedalizzazione del bambino

sabato, dicembre 4th, 2010

La malattia rappresenta da sempre una condizione di profondo disagio psicofisico per il paziente e la sua famiglia. Se questo è vero per gli adulti lo è ancora di più per il paziente in età pediatrica, quando i vissuti del bambino e le dinamiche complessive familiari risultano essere particolarmente “stressanti”.

L’associazione Pro Bimbi ha voluto dedicare un momento di approfondimento sul tema del ricovero dei bambini in ospedale e di attenzione sulle problematiche a questo correlate.

A tal fine organizza un incontro pubblico gratuito che si terrà il prossimo 24 Novembre 2010 alle ore 20:45 presso la Sala del Castello di Domagnano (RSM), nel quale interverranno in veste di relatorila signora Cinzia Cecchetti, coordinatrice infermieristica della U.O.C. di Pediatria dell’Ospedale di San Marino, ed il dott. Alberto Dionigi, ricercatore in psicologia dell’umorismo presso il dipartimento di psicologia di Bologna e clown dottore dell’associazione Aquilone di Iqbal ( www.aquiloneiqbal.it ).

In attesa dell’incontro abbiamo posto ad entrambi i relatori alcune domande in grado di anticipare con spunti salienti i loro interventi.

Alla Sig.ra Cinzia Cecchetti abbiamo chiesto quali, a suo avviso, siano i vissuti caratterizzanti il ricovero in ospedale di un bambino?

E’ difficile rispondere in modo compiuto a questa domanda essendo diverse le variabili che possono interferire nel vissuto personale del bambino ed in quella dei suoi genitori.

Schematicamente le variabili determinanti questi vissuti possono essere ricondotte:

  • all’età del bambino al momento del ricovero;
  • alla modalità del ricovero (urgente o programmato);
  • all’accoglienza in ospedale e nel reparto di pediatria, sia del bambino che del suo nucleo familiare;
  • alle modalità adottate dal personale di assistenza per garantire il necessario sostegno al bambino ed alla sua famiglia durante l’intera durata del ricovero.

 

Quale, allora, il ruolo che gli operatori sanitari devono svolgere per rendere questi vissuti il più possibile adeguati per il bambino e la sua famiglia?

Per quanto detto prima si comprende come diversi devono essere gli strumenti da utilizzare per rendere meno disagevole il periodo necessario del ricovero e, tra questi, sicuramente importante risulterà l’attenzione a predisporre un ambiente a “misura di bambino” ma, soprattutto, la professionalità di tutti gli operatori sanitari e la loro capacità d’interagire in modo empatico e disponibile non solo con il bambino ma con tutto il suo nucleo familiare.

La professionalità, in particolare del personale infermieristico, si caratterizza per la capacità di saper leggere i diversi bisogni del bambino, attraverso modalità comunicative adeguate, così come nella conoscenza dei presidi e delle procedure, oggi disponibili, capaci di ridurre il dolore che il bambino prova durante l’ intero iter diagnostico/terapeutico richiesto durante la degenza.

A ciò si deve accompagnare l’attenzione che l’intera equipe deve porre agli aspetti comunicativi/relazionali con la famiglia così da poter raccogliere i diversi bisogni e poter offrire ad essa adeguato sostegno e contenimento alle prevedibili e comprensibili tensioni emozionali caratterizzanti il periodo del ricovero.

Tutto questo richiede la disponibilità di tutti gli operatori sanitari a modulare, per quanto possibile, l’organizzazione dell’assistenza sui bisogni del singolo bambino al fine di realizzare quell’assistenza personalizzata, da più parti indicata come auspicabile all’interno delle nostre strutture sanitarie.

Al dr. Alberto Dionigi abbiamo chiesto quali sono le finalità della “clown terapia” all’interno dei servizi pediatrici?

Le finalità della “clown terapia” possono ricondursi alla capacità d’ironizzare sulle pratiche mediche al fine di sdrammatizzare certi stati d’angoscia che possono assalire chi è malato e chi lo assiste, tutto questo per dare vigore all’aspetto della parte sana presente nel malato per influenzare la parte malata ad accelerare i processi di guarigione.

Durante la serata illustrerò le potenzialità di questa disciplina presentandone la storia, le tecniche utilizzate ed i risultati che si possono ottenere non solo nel bambino ospedalizzato ma anche nei genitori ed in tutto il personale sanitario.

L’attività dei clown dottori è volta a sdrammatizzare, con l’arte cinese e con la “ terapia del buon umore”, la paura, l’ansia delle pratiche terapeutiche e dell’ospedalizzazione cui i bambini sono sottoposti.

Per ulteriori informazioni è possibile contattare l’Associazione Pro Bimbi al numero 3338663888 oppure scrivere a info@associazioneprobimbi.org

Scarica gli allegati :
La Clown Terapia
Ospedalizzazione del Bambino

Benessere del Bambino: Genitorialità consapevole

mercoledì, settembre 8th, 2010

 

BENESSERE DEL BAMBINO:

B – GENITORIALITA’ CONSAPEVOLE

Il progetto consiste in una serie di incontri che affronteranno temi relativi alle aree della psicologia e all’ambito dell’assistenza medico sanitaria.

Gli incontri saranno suddivisi in due tipologie:

  • incontri sulle problematiche legate alla salute dei bambini;
  • incontri legati agli aspetti sociologici e psicologici

 Gli argomenti sono stati scelti sulla base di un questionario proposto alla cittadinanza presente alle serate organizzate nel mese di ottobre e novembre 2009.

Gli incontri saranno aperti a tutta la cittadinanza e gli intervenuti avranno la possibilità di rivolgere domande ai relatori.

Verranno interpellati, in qualità di relatori, professionisti dei vari campi, sia del nostro paese, sia del territorio italiano.

Pro Bimbi in festa

venerdì, settembre 3rd, 2010

La Giunta di Castello di Acquaviva e la Società Sportiva Virtus di Acquaviva in collaborazione con l’Associazione Pro Bimbi organizzano una bellissima festa per tutti i bambini……ad intrattenerli ci sarà il Ludobus “Tana Libera Tutti” e la pesca di Beneficenza, che presenziera anche nelle serate di Venerdì 25 e Sab…ato 26. E la cigliegina sulla torta arriverà verso le 16:00 con la merenda per tutti i bimbi.

Presentazione dell’associazione

giovedì, marzo 11th, 2010

Mercoledì 11 Marzo

alle ore 21:00

presso la sala “Ex International” di Borgo Maggiore

l’Associazione Pro Bimbi si è presenta alla cittadinanza.

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